Search   You are here:  little BLOG  




Scarica Subito E-Book
Gratuitamente !
Scopri come >>

 Il luogo dove leggi.... ed esprimi liberamente le tue opinioni !

Inviato da: Administrator Account
lunedì 21 aprile 2014 11.14.42

C'è una domanda che assale immediatamente il gruppo di amici che collabora con me in Musica Indelebile ogni qualvolta scopriamo qualcosa di musicalmente nuovo: “Che genere è?". Del resto, occupandoci dei migliori di ogni genere musicale non potrebbe essere diversamente.
Ora, se esiste un artista difficilmente classificabile, sia per il senso dell'umorismo che per le stranezze e la moltitudine di ispirazioni musicali che hanno attraversato la sua musica…. questo è Frank Zappa. Un artista strepitoso, che io adoro e di cui parlo sempre molto volentieri.  
Purtroppo per me, menzionare Frank nel contesto di una discussione in ambito musicale suscita ammirazione ma, molto raramente, trovo qualcuno veramente interessato a esplorare il mondo di Zappa e la sua immensa ed eclettica produzione musicale e, nei rari casi in cui capita, la domanda è sempre la stessa: "Cosa mi consigli di ascoltare?".
Qui mi vengono i brividi sulla schiena perché secondo le ultime stime comprese le uscite postume, ci sarebbero ben novantacinque album (!) tra cui scegliere. Insomma, un sacco di lavoro da fare per vagliare materiale e formulare raccomandazioni in merito. Considerando poi le differenze stilistiche e tematiche delle sue opere capirete il mio dilemma.
In ogni caso, ho deciso di fare una selezione di dieci Album (in rigoroso ordine cronologico) da cui iniziare per ottenere una migliore visione della sua straordinarietà. Non un “the best of” quindi ma una piccola, ragionata e tutt’altro che definitiva guida per comprendere la storia musicale del personaggio.
Absolutely Free (1967)
Per chi lo conosce, suggerire di iniziare da qui anziché da Freak Out costituirà sacrilegio. In effetti, è così ma ho deciso di partire da qui perché Feak Out delle Mothers of Invention è già uno degli album più conosciuti e famosi del nostro.  Absolutely Free tra l’altro è straordinariamente diverso. Partite da "Brown Shoes Don't Make It" per realizzare subito quanto intendo.
We’re Only In It For The Money (1968)
Musica concreta, vari elementi di conversazione vocale modificati per dare l'impressione di uno storyboard e un sacco di variabili stranezze. Un vero passo in avanti rispetto agli album precedenti di cui si ampliano i confini. Un ascolto al volo: What's the Ugliest Part of Your Body?
Hot Rats (1969)
Frank si mette in vetrina con improvvisazione e melodie chitarristiche, quasi un album nel solco più tradizionale del Rock salvo che l'interazione ritmica, a volte, va in tutt’altra direzione. Questa è la prima volta che Frank mostra davvero di essere un serio chitarrista. Un grande chitarrista.
The Grand Wazoo (1972)
Un lavoro trascurato eppure adorabile. Un Disco che mette in mostra la capacità di Zappa di interagire con una "big band". Melodie brillanti, inventiva armonica e una ricca timbrica. Quest’album è un piacere per le orecchie. Imperdibile.... Blessed Relief
Apostrophe (1974)
Insieme a Overnite Sensation del 1973 è l’album che porta Zappa nell’anima della musica mainstream. In particolare, attraverso quattro brani che descrivono i pericoli delle avventure di un giovane eschimese chiamato Nanook. Musicalità incontestabile. Un passaggio…. Apostrophe'
Läther (1996)
Album postumo che non usci nel ’77 a causa di vari litigi con la casa discografica. Il disco fa quindi riferimento a un periodo molto critico per Frank in cui uscirono comunque album come Sheik Yerbouti, Sleep Dirt, Orchestral Favourites e Studio Tan. Lather è forse non la migliore ma la più sensata rappresentazione di quel momento. Pillola…. Re-Gyptian Strut
Joe's Garage: Act 1, 2 & 3 (1979)

Non voglio barare e quindi ammetto che questo album fu aspramente criticato anche dai fan più fedeli. La musica si fa sempre più semplice e le barzellette su sesso e oscenità diventando sempre più prominenti. Come mio diritto di replica a sua difesa invito ad ascoltare la magnifica "Watermelon In Easter Hay"....

Frank Zappa Meets The Mothers of Prevention (1985)
Gli anni '80 sono un periodo difficile per Frank ma i Mothers Of Prevention in questa giuda ci stanno di diritto. Qui vi sono i primi esempi di divagazioni classiche di Zappa, dove peraltro accoppia il Synclavier con i montaggi delle audizioni al Senato (convincenti e coinvolgenti) in cui fu interpellato nel dibattito sulla censura e il copyright. Ci sono ovviamente altri album che han venduto di più e avevano musicalità classiche (You Are What You Is, Ship Arriving Too Late To Save A Drowning Witch and Man From Utopia giusto per citarne alcuni…) ma questo album resta forse il più importante. Pillolona… What's New in Baltimore?
Broadway The Hard Way (1988)
Il gruppo costituito nel lontano 1988, entro nella storia per essersi autodistrutto nel bel mezzo del tour di promozione. Tuttavia tutta la loro gloria è documentata in questa release. Una virtuosistica big band con tonalità stupefacenti capace di donare grandi melodie e bellissime armonie unite alla solita ironia. Giusto per… Dickie's Such an Asshole
The Yellow Shark (1993)
Se fosse in un concerto, quest’album varrebbe da solo il prezzo del biglietto. Una gloriosa meraviglia orchestrale. The Yellow Shark documenta ciò che accade quando un brillante gruppo di musicisti accetta di immergersi nel mondo di un così unico compositore. Per capirci… Dog Breath Variations. Un vero Canto del Cigno.
Grazie Frank per quello che sei stato, per ciò che hai rappresentato e per le opere immortali che ci hai lasciato.

Good Vibrations!

WebMaster
MusicaIndelebile.com
 


Segnala 
/ Condividi

Share/Bookmark

Tags:

Nome:
Titolo:
Commento:
Aggiungi Commento    Annulla  

  
 little Blog Top Post

  



Scarica Subito E-Book Gratis!

 

 

 


  

Promozioni Musica di Amazon.it >>>

SuperOfferte Musica su LaFeltrinelli.it >>>

Promozioni Musica su Ibs.it >>>


  
Home Page:Blues:Country:Elettronica:Etnica / World Music:Folk:Gospel:Italiana:Jazz:Rap / Hip-Hop:Reggae:R&B / Soul:Rock:little BLOG:Recensioni
Copyright © 2009-2015 MusicaIndelebile.com Condizioni d'Uso Dichiarazione per la Privacy