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giovedì 15 aprile 2010 13.35.45

Il ritorno degli acquisti sui Dischi in Vinile è una notizia che ha finito per trovar spazio non solo sulle riviste specializzate come Billboard ma persino su giornali come il Wall Street Journal o durante le CBS Evening News. Siamo dunque di fronte alla resurrezione del suono analogico?
 
Il Disco nero, dato prematuramente per morto con l'avvento dell’era digitale, in effetti, vende ancora. Infatti, secondo la Recording Industry Association of America, le vendite di dischi in vinile hanno superato il Milione e mezzo di pezzi nel 2008 e sono in continua crescita.
 
Questa potrebbe non essere una moda passeggera visto che a livello mondiale, sono in aumento anche i preordini di dischi in vinile. Nel Regno Unito, si riscontra un incremento delle vendite anche dei 45 giri. I più giovani quindi, quelli che schernivano i loro nonni e le collezioni di dischi dei genitori, pare che ora si mettano in coda per ottenere l'ultima release della loro band preferita a 33 giri. In effetti, sempre più artisti stanno rilasciando nuovo materiale in vinile. La Capitol Records (insieme a molte altre compagnie discografiche) ha ristampato la quasi totalità dei suoi “classici” su vinile. Grazie a queste disponibilità, le nuove generazioni stanno scoprendo il fascino del vinile in edizione limitata, dei picture disc, delle cover art e della qualità sonora dei dischi audiophile (180-220 grammi).
 
Analizziamo alcuni aspetti interessanti del disco in vinile.
 
Il suono (senza aprire un dibattito tecnico) pur se accompagnato da qualche soffio o crepitio risulta normalmente più appagante per l’orecchio. Questo dipende dal fatto che la riproduzione analogica mantiene in se più informazioni rispetto al suono compresso e digitalizzato tipico di CD ed Mp3. Questo si traduce in un suono più caldo e con un maggiore effetto ambienza (soundstage). Per tale motivo, per l'orecchio umano, il vinile “suona” meglio. Questo è un segreto peraltro ben noto a dj, collezionisti ed appassionati.
 
Da notare che, la maggior parte degli artisti sono anche appassionati di musica di altri artisti. Possiedono quindi collezioni di dischi vaste e differenziate. A volte per loro trovare un vinile raro e da collezione (magari di artisti che hanno influenzato la loro musica) può essere soddisfacente quanto creare e registrare musica propria.
 
Comprare e vendere dischi è un grande business. Oltre alle vendite di garage e mercatini, siti di aste online come eBay vendono milioni di dischi. Si stima che su eBay si vendano più di tre milioni di dischi ogni anno. Tra gli Album più ricercati, troviamo alcuni classici come il “White Album” dei Beatles. Dischi di artisti come Elvis Presley, Rolling Stones, Pink Floyd, Bob Dylan e Led Zeppelin sono ancora molto richiesti. Il Rock è ovviamente il primo tra i generi musicali ricercati, seguito da Soul e Jazz. Alcuni dischi riescono a mantenere il loro valore intatto per decenni e sono venduti per migliaia di dollari o euro.
 
Sul fronte del nuovo, rileviamo che giganti come Amazon o La Feltrinelli in Italia hanno ampliato la propria sezione di dischi in vinile. Molti artisti, non solo prevedono l'uscita del loro nuovo Album anche in vinile ma spesso vi abbinano un buono per un download gratuito da Internet. Ci sono infine molti nuovi lavori in vinile in ambiti come l'hip-hop, il punk, l’heavy metal e l’indie rock. Molti escono a prezzi superiori alla media magari su vinile colorato o in edizione limitata.
 
In questa era digitale dominata da iPod e musica Mp3, la riproduzione di un disco può essere considerata a tutti gli effetti una nuova esperienza. L’ascolto di un disco in vinile può essere più semplicemente condiviso con amici, familiari ed altri appassionati. Da non sottovalutare infine, l’effetto unico ed irresistibile del maneggiare la copertina di un disco ed il disco stesso. Crescono infine, anche le comunità online ed i siti web dedicati al formato vinile. Non a caso quindi, è aumentata anche la disponibilità di giradischi. I produttori di giradischi, uscendo dalla nicchia del mercato generato dai soli audiofili, hanno potuto creare una serie di nuovi prodotti garantendo così ai neo appassionati la possibilità di scegliere tra macchine molto convenienti e altre dal costo di migliaia di euro.

Concludendo, difficilmente vedremo il vinile riguadagnare le posizioni dominanti di un tempo ma con la vendita dei cd in continuo calo (a favore del download di Mp3 e similari), siamo convinti che questo straordinario strumento di ascolto non scomparirà né si esaurirà in tempi brevi. 

Good Vibrations!

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21 commenti...

Re: Il ritorno del Disco nero

in termini di qualità della riproduzione audio non ci sono discussioni, il vinile batte il digitale 10 a 0 a patto che lo si ascolti con un impianto audio decente e con diffusori all'altezza. anche un bel ampli valvolare non guasterebbe. ehm... sto andando OT, sorry, viva il disco nero. ciao

Da Spybat a   venerdì 16 aprile 2010 9.22.06

Re: Il ritorno del Disco nero

nella mia collezione il rapporto tra lp e cd è 70 a 30. è chiara la mia preferenza tra i due formati? l'unico problema è il costo del vinile ma si possono trovare buone occasioni sull'usato.

Da Red Sun a   venerdì 16 aprile 2010 9.51.08

Re: Il ritorno del Disco nero

non capisco da cosa dipenda questa passione. i vinili sono scomodi da usare, devi avere un giradischi e si rovinano facilmente. mio padre ne ha ancora un po' ma non li ascolta praticamente mai. personalmente ho anche pochissimi cd. in compenso ho una valanga di giga di musica scaricata che gestisco come e quando volgio. anche il suono del mio ipod mi pare più che buono. boh a me pare roba solo per collezionisti.

Da LIGA95 a   venerdì 16 aprile 2010 9.51.14

Re: Il ritorno del Disco nero

Da ragazzo squattrinato sognavo di potermi comprare tutti quei dischi che si potevano permettere gli amici danarosi (anni 70).Giurai a me stesso che appena fosse stato possibile me li sarei comprati anch'io ! Poi arrivo' il 1983:CD a valanga !!! Tenni duro ed oggi possiedo circa 2450 LP (lirica,jazz,rock,classica e leggera).Per me e' come il rito del the': macchina lavadischi ,smagnetizzatore,liquido per puntina..etc.Viva il disco nero !!!!!

Da pgal a   sabato 17 aprile 2010 12.24.48

ADORABILE VINILE

Spybat - sei forse un audiofilo? ;-) / Red Sun - sì, sembrerebbe che prediligi leggermente il vinile :-)) / LIGA95 - personalmente ritengo che analogico e digitale possano tranquillamente coesistere. semplicemente.... lasciamo ad ognuno le proprio passioni / pgal - mi ritrovo un po' nella tua storia, anzi parecchio (come cantava jannacci). complimenti per la quantità e la varietà della tua collezione. Se ne hai voglia e se ti fa piacere, mi piacerebbe che tu ne parlassi un po' di più... il peso tra i vari generi, come hai scelto i dischi, quali sono quelli che ami di più e perchè, come li curi, con che impianto li ascolti.... puoi farlo qui sul Blog o, se preferisci, scrivimi quello che ti viene in mente a webmaster[at]musicaindelebile.com GOOD VIBRATIONS!

Da WebMaster Musica Indelebile a   sabato 17 aprile 2010 13.46.00

Re: Il ritorno del Disco nero

solo chi non ha mai ascoltato il vinile può ritenerlo inferiore ai vari cd, mp3, etc. la praticità dei formati digitali non si discute ma per se usi le orecchie per giudicare il vinile stravince il confronto.

Da Ologramma a   lunedì 19 aprile 2010 9.25.49

Re: Il ritorno del Disco nero

ascolto prevalentemente jazz da una vita e quindi per quanto mi rigurada non posso che votare a favore del vinile. di tutti quelli che considero gli album migliori del jazz presenti nella mia collezione ne ho copia in vinile. uso gli mp3 solo per ascolti frugali, per sentire velocemente cose nuove o per il lettore portatile per ovvi motivi.

Da Mingus a   lunedì 19 aprile 2010 9.25.56

ADORABILE VINILE

Ologramma - lasciamo sempre ognuno libero di giudicare ed apprezzare ciò che preferisce. la tua opinione è netta e chiarissima / Mingus - nel jazz in generale, la cura posta in fase di registrazione è indubbiamente superiore a quanto accade per altri generi e questo avvantaggia indubbiamente il vinile. le tue scelte sono quindi ampiamente condivisibili. GOOD VIBRATIONS!

Da WebMaster Musica Indelebile a   mercoledì 21 aprile 2010 15.31.57

Re: Il ritorno del Disco nero

amo il vinile, come amo le macchine fotografiche senza chip. non discuto la praticità del digitale ma qualitativamente, in ambedue i casi, non c'è confronto. analogico bate digitale 10 a 0.

Da Reflex a   domenica 2 maggio 2010 7.42.46

Re: Il ritorno del Disco nero

basta ascoltare dark side of the moon su vinile 180g per capire quanto il cd (o peggio ancora ipod e similari) sia inferiore.

Da Echoes a   domenica 16 maggio 2010 7.43.46

Re: Il ritorno del Disco nero

per i tipo di musica che amo uso abbondantemente sia vinile che cd. poi quando sono in movimento ascolto inevitabilmente musica compressa. per me non esiste disputa, nulla è meglio o peggio, tutto convive.

Da Gangsta a   domenica 16 maggio 2010 7.43.58

Re: Il ritorno del Disco nero

ragazzi quando la mattina mi alzo accendo la luce e vedo la parete del mio muro piena di dischi provo una sensazione di benessere. me li guardo li tocco riguardo le copertine li annuso ecc. ecc. la musica a questi livelli e' un hobby fantastico... Allman Brothers Band - Southbound magari a qualcuno verra' voglia di ascoltarla. ognuno di noi ad ogni messaggio dovrebbe scrivere un pezzo di suo gradimento di modo che gli altri lo riascoltino o scoprano addirittura qualcosa di nuovo (mica conosciamo tutta la musica no?)

Da neroblu232 a   lunedì 16 agosto 2010 13.07.23

ADORABILE VINILE

neroblu232 - conosco quella sensazione e la condivido come credo tutti gli amanti del vinile. Se ne hai voglia e se ti fa piacere puoi parlare un po' più della tua collezione... il peso tra i vari generi, come hai scelto i dischi, quali sono quelli che ami di più e perchè, come li curi, con che impianto li ascolti.... P.S. Ottimo brano Southbound, sicuramente il miglior pezzo, insieme a Ramblin' man e Jessica, dell'album Brothers & Sisters. un saluto e GOOD VIBRATIONS!!

Da WebMaster Musica Indelebile a   martedì 17 agosto 2010 10.43.58

Re: Il ritorno del Disco nero

Volentieri. Ho cominciato con l heavi-metal piu' classico (iron saxon judas priest ozzy ecc). poi un giorno sulla copertina di una rivista musicale (HM) ho visto Steve Harris (bassista degli Iron ma lo conoscete) con la maglia degli Zeppelin mi sono incuriosito ed ho cominciato a tornare indietro negli anni fino alle radici. Da li Classic rock Southern rock Country rock Psichedelia, Jazz rock Progressive rock ancora il Blues e Jazz. Tempo fa senza i famosi mp3 espandere le proprie conoscenze musicali era molto piu' difficile e costoso ma piu' affascinante. Molti di voi staranno annuendo mentre leggono queste righe. adoro il Southern quindi Allman Brothers, Marshall Tucker Band, Outlaws Black Oak Arkansas, Lynyrd Skynyrd ecc.ma come si puo' non amare gli zep i deep purple i sabbath pink floyd genesis stooges Grand Funk Railroad creedence. i dischi piu' difficili da reperire per me sono stati quelli progressive come Cressida Spring caravan van der graaf affinity ecc. mi sono deciso a comprare una macchina lavadischi la clear audio smart matrix (consigliatemi se faccio un errore). il mio impianto e' composto da (si fa quello che si puo' . secondo me suona benissimo) un amplificatore marantz pm 7001 un giradischi systemdek IIXE 900 e due casse infinity. Ascoltate o ri-ascoltate Venus In Furs da Velvet Underground & Nico. un saluto a tutti........ Giuliano

Da neroblu232 a   mercoledì 18 agosto 2010 11.25.11

Re: Il ritorno del Disco nero

neroblu232 - ottimo il percorso di conoscenza musicale da te intrapreso e complimenti per la tua collezione in vinile... ti confermo che, secondo la mia esperienza, la macchina lavadischi della Clearaudio è valida e sopratutto efficace. Sull'impianto hai certamente un ottimo ampli ed un giradischi di pregio (quale testina?). Resto un po' perplesso sui diffusori (modello?) che forse non sono all'altezza degli altri componenti ma se tu sei soddisfatto del suono il problema non sussiste. Ciao.

Da Spybat a   mercoledì 18 agosto 2010 11.48.20

Re: Il ritorno del Disco nero

il suono e' ottimo ma l impressione che si possa ottenere di piu' dai diffusori (infinity delta 60) ce l ho anch io. cosa mi consigli? se mi dai qualche opzioni le prendo in considerazione grazie ciao... Giuliano

Da neroblu232 a   giovedì 19 agosto 2010 11.17.21

Re: Il Ritorno del Disco nero

neroblu232 - Giuliano, dopo aver ricevuto la segnalazione dal sito del tuo commento sono partito per qualche giorno di vacanza ed al ritorno tra mille cose da fare..... scusami. Per recuperare comunque.... durante il prossimo week end dovrei avere l'occasione di ascoltare proprio un po' di recenti diffusori da pavimento di varie marche. Ti farò quindi sapere se trovo qualcosa di realmente meritevole ad un prezzo umano. A presto. ciao

Da Spybat a   giovedì 23 settembre 2010 10.17.21

Re: Il Ritorno del Disco nero

ti ringrazio anticipatamente. scuse accettate ci mancherebbe. aspetto impaziente tue notizie. a presto...

Da neroblu232 a   venerdì 24 settembre 2010 22.21.57

Re: Il Ritorno del Disco nero

@neroblu232 - Ciao Giuliano, ho avuto effettivamente la fortuna di ascoltare molte coppie di diffusori da pavimento lo scorso w.e. ma quelle che più mi hanno colpito (anche in rapporto al costo....) sono state, in assoluto, le Spendor A6. Sia chiaro il budget necessario rispetto alle delta 60 è impegnativo ma se vuoi fare un salto di qualità questo è quello che mi sento (orecchie alla mano....) di consigliarti. A costi inferiori, ho trovato molto molto interessanti anche le "sorelline" A5. Spero di esserti stato utile, ciao

p.s. mi raccomando i cablaggi.... per cavi ed accortezze varie, dai un'occhiata qui.... ;-)
http://www.audiocostruzioni.com/p_u/incontri/spy-bat-e-il-groviglio-di-cavi/spybat.htm

Da Spybat a   sabato 2 ottobre 2010 8.03.30

Re: Il Ritorno del Disco nero

Scusa il ritardo. Ti ringrazio molto per i tuoi consigli. E' vero si tratta di un altro budget ma ho visto un po' su internet perche' non le conoscevo. Sono davvero ottime. E credo proprio che meriterebbero. Ciao

Da neroblu232 a   venerdì 15 ottobre 2010 7.59.18

Re: Il Ritorno del Disco nero

Secondo me è del tutto sbagliato sia il affermare che il vinile sia questo non plus ultra sia dire che il vinile batte digitale 10 a 0.
per me è fare disinformazione.
Sul: è meglio vinile o cd si è dibattuto a lungo ma resta il fatto che un cd, come un vinile, per essere valido deve essere in primo luogo registrato in modo impeccabile.
Secondo aspetto: se si può preferire il vinile al cd certo non si può dire che il vinile batta il digitale a piene mani. Dimentichiamo che "l'audiophile" digitale si è evoluto verso la musica liquida disponibile in versioni 24bit/96khz che offre notevoli vantaggi.

Da best a   sabato 12 novembre 2011 9.16.43

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