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mercoledì 21 aprile 2010 22.36.58

Risale ai primi anni '60 la nascita delle prime tastiere elettroniche (o forse meglio dire dei primi organi elettrici) grazie ad aziende quali Voxes, Hammond e Farfisa. Unitamente, abbiamo visto l’elettrificazione del pianoforte grazie a Wurlitzer e Fender Rhodes. Ecco quindi comparire il Mellotron, una sorta di pioniere del campionamento e, nel 1964, Robert Moog presenta uno dei primi sintetizzatori: il Moog. Il mellotron, fu usato tra i primi dai Beatles in "Strawberry Fields Forever" e poi da King Crimson e Moody Blues. Questi primi esempi, non certo di musica Elettronica, possiamo definirli di musica elettro-acustica, visto l’utilizzo contemporaneo di strumenti acustici tradizionali, oltre a chitarre elettriche, basso e percussioni.
 
Tra i pionieri di questo genere, possiamo annoverare anche il francese Jean-Michel Jarre. Nel 1968, Jarre iscrittosi al Gruppo di Ricerca Musica GRM di Parigi, inizia a sperimentare possibili fusioni tra elettronica e musica classica e pubblica un album che ottiene un grande successo commerciale. Jarre riesce così ad effettuare una performance da record a Parigi. Uno show spettacolare cui partecipa una folla oceanica (anche televisiva) ed in cui, oltre alla musica, troviamo combinazioni visive tra laser, fuochi d'artificio, grandi proiettori e sistemi audio di vario genere. Provocatoriamente, potremmo considerare JMJ un antesignano della cultura rave e della musica house.
 
Dopo la prima metà dei '70 il sintetizzatore analogico lascia via via spazio a sintetizzatori dotati di circuiti integrati e nasce così la musica Elettronica. Con Elettronica quindi, definiamo la musica creata esclusivamente con strumenti elettronici (sintetizzatori, campionatori, drum machine, ...).

L’Elettronica, può essere ulteriormente caratterizzata dalla sua enfasi sulla struttura melodica e armonica dei brani, da ritmi ballabili o meno e dalle linee di basso. La musica Elettronica è declinabile in più stili tra cui citiamo a titolo esemplificativo: Synthpop, Techno, House, Acid Jazz, Fusion, Trance, Drum and Bass, Jungle, Industrial, …Le varie distinzioni sono dipendenti tra l’altro dalla serietà del contenuto dei testi, dalla presenza (o assenza) di contenuto lirico rispetto alle campionature elettroniche o strumentali, dalla presenza o meno di contenuto melodico, dalla tipologia dei suoni e delle timbriche all'interno del tessuto musicale.

Artisti principali del SynthPop sono stati gruppi quali Human League, Depeche Mode, Eurythmics e Pet Shop Boys. Il Synthpop prevede quindi liriche semplici e melodia distinguibile. La Techno, al contrario, è tipicamente fondata su musica puramente strumentale, a volte utilizzando inseriti vocali campionati provenienti da film, televisione o radio. Il sound è generalmente costante e continuo accompagnato o meno da linee melodiche e armoniche. Tra gli artisti principali possiamo citare Orbital e Chemical Brothers sempre per restare sui più noti. Vi sono infine, molti gruppi cross-over che fondono uno o più stili dell’Elettronica come i Prodigy che incrociano Drum and Bass Techno e, a volte, Jungle o come i Massive Attack che ben coniugano l’Elettronica con il Dub, l’Hip Hop ed il Pop più sofisticato (Trip Hop).

Good Vibrations!

Team
MusicaIndelebile.com

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13 commenti...

Re: Shock Elettronico

no scusa quale sarebbe la differenza fra sintetizzatori analogici e sintetizzatori elettronici, quelli analogici funzionavano con la manovella???

Da caccola a   mercoledì 21 aprile 2010 23.00.15

Re: Shock Elettronico

bei tempi, ricordo ancora il debutto dei kraftwerk.

Da Spybat a   mercoledì 21 aprile 2010 23.00.35

Re: Shock Elettronico

il disco di jarre era oxygene del '76 in cui, leggo dalla copertina, fece largo uso del sint VCS3 (usatissimo anche dai pink floyd), della drum machine della korg e dell'organo elettronico eminent 310. un vero pioniere.... ora me lo riascolto.

Da Fabri a   mercoledì 21 aprile 2010 23.00.46

Elettroshock

caccola - ma no quale manovella, lo sanno tutti che andavano a carbone... :-)) / Spybat - nostalgico stasera? / Fabri - esatto! :-) GOOD VIBRATIONS!!

Da Musica Indelebile Team a   venerdì 23 aprile 2010 15.13.36

Re: Shock Elettronico

ho un solo dubbio. che sia elettronica non si discute ma siamo sicuri che è musica?

Da Ringhio a   domenica 2 maggio 2010 7.46.16

Re: Shock Elettronico

sarà per la mia età ma di jarre non conoscevo neanche l'esistenza. al contrario orb, daft punk, etc sono per me pane quotidiano. credo che approfondirò sulle origini visto che video e muisica dei kraftwerk non mi dispiacciono.

Da Tunder a   domenica 2 maggio 2010 7.46.27

Re: Shock Elettronico

questi articoli un po' strorici li trovo particolarmente interessanti. anche quello del progressive era ben fatto. continuate così. devo dire che considerando l'anno, i kraftwerk, rispetto a spettacoli attuali come quelli che fanno i chem bros, erano particolarmente avanti. augh

Da Siuox a   domenica 2 maggio 2010 7.46.41

Re: Shock Elettronico

ottima sintesi ma per i miei gusti c'è sempre qualcosa di un po' troppo artificiale in questo tipo di musica.

Da Sentenza a   domenica 2 maggio 2010 7.46.54

Re: Shock Elettronico

l'elettronica che preferisco è quella di gente come i suicide che vengono accostati più al rock che all'elettronica stessa. non a caso compaiono anche nella vostra lista dei 100 fondamentali del rock.

Da Sentenza a   domenica 2 maggio 2010 7.47.07

Re: Shock Elettronico

ascolto poco l'elettronica più sperimentale essendo più orientato, anche per lavoro, a techno e chill out. il percorso storico non mi era noto e lo trovo curioso ed interessante. bye

Da Gangsta a   sabato 5 marzo 2011 12.05.45

PAPAPAPAP

il caccola c ha ragione qual ' è la differenza?

Da barbabietola a   domenica 16 maggio 2010 16.51.03

Re: Shock Elettronico

pardon dovevo leggere meglio.. cmq e un imprecisione ci sono sintetizzaori come il roland sh101 di suono analogico(il suono e prodotto analogicamente) che hanno circuiti integrati, la differenza e fra pasta sonora analogica e pasta sonora digitale(il suono viene ri prodotto in base a algoritmi e gestito in digitale)..

Da barbabietola a   domenica 16 maggio 2010 16.51.15

Re: ELETTROSHOCK

Ringhio - desumiamo che non è il tuo genere preferito :-) / Tunder - buon approfondimento / Sioux - sì, la tua riflessione è corretta / Sentenza - grandi Suicide!! / barbabietola (ex caccola?) ;-) - scusa ma in quale passaggio del testo creiamo l'errata differenziazione?? se il passaggio è questo... "Dopo la prima metà dei '70 il sintetizzatore analogico lascia via via spazio a sintetizzatori dotati di circuiti integrati e nasce così la musica Elettronica" facciamo solo una semplificazione per rendere chiaro il passaggio storico anche a chi non ha grande competenza tecnica come quella da te dimostrata. Comunque anche la tua sulla "pasta sonora" come semplificazione non è male.... :-)) Grazie a tutti per i commenti e GOOD VIBRATIONS!!

Da Musica Indelebile Team a   domenica 16 maggio 2010 17.27.01

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