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domenica 20 giugno 2010 13.34.37

La Musica Country ha origini musicali molto remote (miscela infatti vecchi traditionals, folk, celtica, gospels,…) ma, inteso come genere musicale, nasce nel sud degli Stati uniti (Appalachian Mountains) nei primi anni ’20. La denominazione originaria è in realtà: Hillybilly Music. Il termine Country Music comparirà solo negli anni ’40.

Assegniamo il merito di aver inciso il primo Disco “country” ad Alessandro “Eck” Robertson nel 1922. Nato nel 1887 e vissuto in Texas, cresce imparando a suonare il violino e si ritrova con un contratto discografico grazie al quale registra il famoso brano "Sally Gooden". Non vendette in realtà molte copie, non divenne ricco, né un grande della musica Country ma ne fu comunque un pioniere.

Il primo ad ottenere un successo significativo, fu Marion Slaughter in arte “Vernon Dalhart” nel 1924. Assunto dalla Edison Records, incise il brano "Wreck of the Old '97" che divenne rapidamente un hit nazionale (ripreso tra gli altri da Johnny Cash). Vernon registrerà centinaia di brani, utilizzando vari pseudomini ed ottenendo ulteriori successi. Riteniamo che questo artista, abbia contribuito in modo significativo allo sviluppo della musica in quegli anni rendendo di fatto evidente quanto poteva essere profittevole il neonato business della discografia.

Come ogni altro genere musicale, anche il Country è connotato da vari stili ed ha subito una costante evoluzione nel tempo ma quel ritmo rilassante da “vecchi tempi”, che lo ha contraddistinto agli inizi, ne è ancora parte essenziale.

Lo strumento su cui, di fatto, nacque la musica Country è il violino, il banjo e la chitarra arriveranno infatti qualche anno più tardi. La fisarmonica e il pianoforte faranno la loro comparsa negli anni ’30 e le percussioni arriveranno solo verso la fine degli anni ‘40, quando si iniziò a parlare di Country Bluegrass (sapiente fusione tra hillybilly, ragtime e musica tradizionale che si completa a livello sonoro con basso, armonica e mandolino).

Tornando al nostro percorso cronologico, quello che in molti considerano uno dei veri padri fondatori della musica Country è: Jimmie Rodgers. Jimmie inizia la sua ascesa nel 1927 con ottimi brani quali "The Soldier's Sweetheart" e "Sleep, Baby, Sleep", ma è grazie alla particolare tecnica vocale dello Yodeling ed a brani come "T for Texas" che raggiunge la grande notorietà. Sempre nel 1927, la famiglia Carter, un gruppo vocale straordinariamente dotato, incide i brani "Wandering Boy" e "Poor Orphan Child" che anticipano il loro grande successo "Keep on the Sunny Side". A questo ne seguiranno altri che renderanno la Carter Family estremamente popolare in tutti gli States. Artisti del calibro di Joan Baez e Bob Dylan (giusto per citarne alcuni) hanno eseguito cover di brani di questo influente gruppo.

Uno tra i primi innovatori di questo genere musicale è stato senza ombra di dubbio Hank Williams. Hank inizia la sua carriera negli anni ‘40 con un Country tradizionale per poi diventare il paladino dello stile Honky Tonk. Tra i suoi successi principali citiamo "Your Heart Cheatin" e "Hey Good Looking”. Hank morirà purtroppo a soli 29 anni lasciandosi comunque alle spalle una valanga di Hit.

Proseguendo il nostro cammino, non possiamo non citare sua maestà Johnny Cash. Artista dal talento straordinario che, non ha caso, ha ottenuto credito è successo anche uscendo dal Country, cimentandosi in ambito rock n’ roll, blues e persino gospel. Tra i suoi brani migliori, quelli più intensi emotivamente come "I Walk the Line" e "Folsom Prison Blues”.

Forse non tutti sanno che, nei primi anni ’50, il Country diede i natali, musicalmente parlando, anche ad un rampante giovanotto, noto sino ad allora come “hillybilly cat”. Quel ragazzo si chiamava: Elvis Aaron Presley! Grazie a lui prese forma il Rockabilly, uno stile trascinante che introduceva anche il concetto di band: chitarra, batteria, contrabbasso, pianoforte e batteria.

Si giunge così agli anni ’60 dove si inizia per la prima volta a parlare di Country Pop (chitarra elettrica e acustica, basso, batteria e, possibilmente, una grande voce) per terminare quel decennio nel segno del Country Rock (Byrds, Nitty Gritty Dirt Band,…) La componente più pop è tuttora sostenuta da artisti come Taylor Swift, Shania Twain o il pluridecorato e “vendutissimo” Garth Brooks.

Gli anni '70 si aprono con l'esplosione dell'Outlaw Country che vede gente del calibro di Waylon Jennings tra i suoi principali esponenti .

Nel giungere ai giorni nostri, tutti gli stili ed i suoni che si sono diversificati rispetto al percorso musicale principale della musica Country, a partire dagli anni ’90, sono stati classificati come "Contemporary Country" o "Alternative Country". Tra i migliori di queste due categorie includiamo rispettivamente k.d. lang ed i Lambchop.

Ascoltando tutto questo, non possiamo che augurarci….. Long Live Country Music!

Good Vibrations!!

Team
MusicaIndelebile.com
 

 

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10 commenti...

Re: Long Live Country Music!

bel post.... Nelson è un grande ma LEI che cos'è in questo video..... che sensualità incredibile.

Da Ringhio a   lunedì 21 giugno 2010 13.00.59

Re: Long Live Country Music!

Non male l'idea di parlare un po' di Country. La mia preferita resta Lucinda Williams... non l'avete citata.. sic! però devo ammetere che la Twain nel video fa la sua bella figura. Ma Nelson che capelli ha? :-) besos

Da Nastrina a   lunedì 21 giugno 2010 13.01.10

Re: Long Live Country Music!

Sul Country bisognerebbe scrivere per migliaia di pagine... ma ammetto che avete sempre una buona capacità di sintesi. Ottimo il video!

Da SENTENZA a   lunedì 21 giugno 2010 13.01.17

Re: Long Live Country Music!

il video è un po' troppo mieloso per i miei gusti. sicuramente tra tutti quelli citati nell'articolo i Lambchop sono in cima alle mie preferenze. O.T. vi ho appena inviato anche i miei commenti sull'e-book gratuito sul jazz. davvero ben fatto. ciao

Da Brugola92 a   lunedì 21 giugno 2010 13.03.07

Re: Long Live Country Music!

nessuna citazione sul grande john denver. mmm... capisco, troppo commerciale per voi. certo che ogni tanto potreste anche sciogliervi un pochino. azz.. che fascino la Twain nel video. Lui è un monumento ma non si può guardare :-))

Da gipax a   lunedì 21 giugno 2010 13.03.31

Re: Long Live Country Music!

scusate ma vernon e dalhart non sono due città? cioè questo si è dato un nome d'arte così folle? a parte questo il post mi piace, ha il gran merito di parlare di una msuica così bella e così poco conosciuta in Italia. complimenti. V

Da Valvola a   lunedì 21 giugno 2010 13.03.44

Re: Long Live Country Music!

musica della mia terra. grandi. sarebbe carino anche un articolo sulla musica dei nativi. ci avete mai pensato? Augh!

Da Sioux a   lunedì 21 giugno 2010 13.03.49

Re: Long Live Country Music!

ma come fate ad ascoltare questa roba? mi sanguinano le orecchie... aahhhhhhh. l'articolo è fatto bene ma questa musica aahhhhh noooo bastaaaa :-))

Da Metallo Pesante a   lunedì 21 giugno 2010 13.04.07

Re: Long Live Country Music!

il country è il mio genere preferito. da noi non ne parla mai nessuno mentre si scrivono fiumi di parole su hip hop e altre porcherie simili. che dire... GRAZIE!

Da Rusty Horse a   lunedì 21 giugno 2010 13.04.15

TEQUILA SUNRISE

Ringhio - condividiamo i tuoi apprezzamenti ;-) / Nastrina - grande Lucinda! Sì Nelson ha un ottimo hair stylist :-)) / SENTENZA - grazie! / Brugola92 - hai buone preferenze... nulla da dire. Grazie per i commenti sull'e-book / gipax - no, non è per il "commerciale", è che sarebbe stato un po' troppo scontato citare john denver o dolly parton... Willie non si può guardare? e perchè mai? :-)) / Valvola - grande!!! hai ragione sono due città del texas in cui l'artista aveva lavorato. / Sioux - onestamente no. però se arrivassero molte richieste..... / Metallo Pesante - strano, come mai non ti piace? :-)) / Rusty Horse - vero. di musica country in italia se ne parla poco e se ne ascolta ancor meno. però possiamo garantirti che gli estimatori del genere non mancano. GOOD VIBRATIONS!!

Da Musica Indelebile Team a   lunedì 21 giugno 2010 13.19.45

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