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venerdì 17 settembre 2010 15.03.34

Il tema della discussione non era da poco: chi sono i migliori chitarristi Blues di sempre?

Il nostro Team si è confrontato su questo sia individualmente che durante alcune sessioni di ascolto che hanno coinvolto anche altri amanti del genere Blues. Di seguito, in estrema sintesi (e senza alcuna pretesa…) quanto emerso da questo serrato ed appassionato confronto.   

Robert Johnson – il suo sound, innovativo e unico per l’epoca, ha contribuito a creare lo stile che oggi conosciamo come Delta Blues. Artista particolarmente rispettato, uno dei padri del Blues. Probabilmente il più influente musicista Blues. Straordinariamente attuale.

Muddy Waters - un artista incredibile che ha, tra gli altri, il grande merito di aver portato il Blues in Inghilterra alla fine degli anni ‘50. Muddy aveva radici rurali, proveniva dal Mississippi ed ha contribuito fattivamente a creare lo stile noto ai più come Chicago Blues. Questo stile, che ha raggiunto connotazione e successo internazionale, ha influenzato ed ha contribuito alla nascita artistica di gente come Eric Clapton.

Buddy Guy – altro paladino del Chicago Blues da cui emerge per le sue peculiarità. Oltre 50 anni di musica e di concerti senza pause, grande intrattenitore, capace di spaziare tra vari generi durante le sue esibizioni. Stevie Ray Vaughan intervistato dalla rivista Guitarist disse: "senza Buddy Guy non ci sarebbe Stevie Ray Vaughan".

T-Bone Walker – chitarrista elettrico pionieristico e molto influente (Jimmy Hendrix e B.B. King ringraziano…), nonostante la mancanza di un classico “grande Album” nella sua discografia.

B. B. King – le sue sofisticazioni durante gli assoli, il vibrare sulle corde, la sua anima Soul particolarmente espressiva, la sua energia “live” e la sua voglia di non essere mai ripetitivo, ha catalizzato, come raramente accade, l’attenzione congiunta di critica e pubblico. Un maestro.

Albert King – meno popolare dell’altro King, Albert ha espresso momenti musicali memorabili anche e soprattutto durante le esibizioni dal vivo. Modo di suonare la chitarra ed accordature assolutamente uniche ed originali.

Jimmy Hendrix
– nonostante la sua rilevante influenza e l'impatto che ha avuto su tutti i più grandi chitarristi Rock, Jimmy resta per noi, per stile e sentimenti, una grandissima chitarra Blues. Ha elaborato, innovando, le influenze di artisti come B.B. King, Muddy Waters ed Albert King.

Eric Clapton – colui che meglio a saputo coniugare il Blues al Rock. Uno dei migliori in assoluto della sua generazione.

Stevie Ray Vaughan – chitarrista dal suono crudo, estremamente ritmico, potente e graffiante che troppo presto ha dovuto lasciarci. Talento incredibile, difficilmente imitabile.

Meritano inoltre (almeno) una citazione. Leadbelly, per il suo virtuosismo con la 12 corde e le sue capacità come polistrumentista. Son House, pioniere nell’ambito del Delta Blues, della ritmica forte e ripetitiva. Skip James, sempre nell’ambito del Blues del Delta per la particolare accordatura della sua chitarra che ne contraddistingueva il suono. Howlin' Wolf, tra i principali e migliori interpreti di blues elettrico e quindi contemporaneo rivale di Muddy Waters. Elmore James, re della slide guitar. John Lee Hooker, ritmo guida e blues “parlato”. Il Reverendo Gary Davis, per l’abilità in stile finger-picking. Rory Gallagher, grande blues rocker e talentuoso multi-strumentista. Lightnin 'Hopkins, grande chitarrista acustico con forti venature country. Jimmy Reed, chitarrista elettrico dall’incedere apparentemente pigro ma in realtà ipnotizzante. Mississippi John Hurt, grande esponente del country blues. Ed infine, i virtuosi Johnny Winter, Otis Rush, Guitar Slim, Peter Green, Missisippi Fred McDowell e Mike Bloomfield.

Sono loro i migliori? I veri eletti? Questa resta solo la nostra opinione, una delle tante che popolano il web. Un post che potrebbe tornare comunque utile, magari come fonte di ispirazione, per aspiranti chitarristi.

Siamo in ogni caso certi che, ognuno di questi grandi artisti, ha contribuito fattivamente a scrivere le migliori pagine della storia della musica Blues.

Good Vibrations!

Team
MusicaIndelebile.com

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11 commenti...

Re: Sei magiche corde per la Musica Blues

personalmente scelgo Gallagher. grande tecnica, grande musicista, strepitoso sul palco.

Da gipa69 a   mercoledì 22 settembre 2010 9.18.34

Re: Sei magiche corde per la Musica Blues

Indubbiamente un'ottima sintesi. non conoscevo son house. approfondirò. un saluto

Da NIKKI a   mercoledì 22 settembre 2010 9.18.44

Re: Sei magiche corde per la Musica Blues

mi rendo conto che l'argomento meriterebbe pagine e pagine..... però almeno tra le citazioni finali avrei aggiunto Lonnie Johnson (tra i primissimi lead guitarist della storia) e Big Bill Broonzy per la sua influenza sulle successive generazioni. Comunque si parla così poco di Blues che quanto avete fatto è già un grande sforzo. Tornateci sopra prima possibile.

Da Fingerpick a   giovedì 23 settembre 2010 8.36.47

Re: Sei magiche corde per la Musica Blues

il blues non è certo il mio genere preferito e la mia conoscenza è molto limitata però uno come alvin lee lo avrei inserito. Ciaoooo

Da Metallo Pesante a   giovedì 23 settembre 2010 8.37.08

Re: Sei magiche corde per la Musica Blues

per chi non conosce otis rush....
http://www.youtube.com/watch?v=WE5GSRFQOCs&feature=player_embedded#!

Da SLOWHAND a   giovedì 23 settembre 2010 8.37.29

CORDE MAGICHE

gipa69 - ottima scelta ;-) / NIKKI - non te ne pentirai... / Fingerpick - hai ragione, servirebbero intere pagine. abbiamo semplicemente fatto delle scelte. questo nulla toglie alla validità degli artisti da te segnalati. grazie / Metallo Pesante - ne sai poco ma hai segnalato il grande chitarrista dei Ten Years After.... complimenti! / SLOWHAND - bellissimo video. Grazie a tutti per i commenti e.... Good Vibrations!

Da Musica Indelebile Team a   giovedì 23 settembre 2010 9.43.14

Re: Sei magiche corde per la Musica Blues

Vaughan mi pare sia stato chiaro. BUDDY GUY! BUDDY GUY! BUDDY GUY! BUDDY GUY!
http://www.youtube.com/watch?v=iRsp7yvDDW8&feature=related

CIAO!

Da SlideMan a   sabato 2 ottobre 2010 8.36.15

Re: Sei magiche corde per la Musica Blues

ci ho messo un po' a scaricarmi tutto ed ascoltarmeli. alla fine, tecnicamente voto Waughan ma quello che mi ha colpito di più forse xchè non lo conoscevo assolutamente è stato mcdowell. clapton invece lo eliminerei dalla lista.

Da DOOMER a   venerdì 29 ottobre 2010 10.07.40

CORDE MAGICHE

@SlideMan - ok! ok! ok! ok!... :-)) / @DOOMER - far scoprire cose nuove a chi ci segue è per noi fonte primaria di soddisfazione. GOOD VIBRATIONS!

Da Musica Indelebile Team a   venerdì 29 ottobre 2010 10.20.39

Re: Sei magiche corde per la Musica Blues

gallagher non mi dispiace ed adoro bloomfield. potevate dedicargli più spazio.... :-) segnalo il meraviglioso "supersessions" con al kooper. bye

Da Gilbert a   venerdì 5 novembre 2010 19.03.35

Re: Sei magiche corde per la Musica Blues

@ Gilbert - concordiamo sulla segnalazione... ottimo album.

Good Vibrations!

Da Musica Indelebile Team a   mercoledì 29 dicembre 2010 12.09.29

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